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Rebus d'antologia (n3150 - SE 4431)

24-02-2017

Ciao a tutti e ben tornati, amici enigmisti!

Con il post di oggi voglio catapultarvi nei meandri della storia della Settimana Enigmistica, risolvendo con voi un gioco preso dall'Antologia di Rebus di pagina 10. I giochi presenti in questa rubrica (che si alterna settimanalmente con la compagna Vetrina di Rebus) sono scelti sempre tra quelli che sono già stati pubblicati almeno una volta, per permettere alle nuove generazioni di apprezzare i rebus del passato: quello che ho scelto per voi oggi fu pubblicato la prima volta nel lontano 1992.

Si tratta di un rebus non facile, con una prima lettura di ampio respiro che coinvolge un'azione (date un'occhiata a questo post se non avete mai incontrato dei rebus con le azioni!). Eccovi l'immagine:

 


Cominciamo ad analizzare la scena: possiamo vedere una scrivania alla quale è seduto un uomo alle prese con uno schema di parole crociate; a guardare più attentamente, notiamo che lo schema ha qualcosa di strano: è riempito per metà, ma gran parte di esso è vuota, addirittura priva di caselle nere. Che si tratti di parole crociate senza schema? La dicitura in alto riportante solo "PAROLE CROCIATE" ci porta però a scartare questa ipotesi. Ma allora forse l'uomo sta... creando lo schema di parole crociate: il taccuino con varie prove di incroci di parole sembrerebbe avvalorare questa interpretazione, unitamente al fatto che lo schema non si trova su una copia della rivista, bensì su un grosso foglio di carta di quelli che userebbe un disegnatore, o l'autore di un gioco in questo caso, per avere il suo lavoro ben chiaro di fronte a sé.

In realtà, vi è nascostamente un ulteriore indizio che conferma senza ombra di dubbio che il nostro protagonista non sta semplicemente risolvendo delle parole crociate, ma le sta ideando: pur se di spalle, si possono riconoscere nell'uomo le fattezze del grande Piero Bartezzaghi, all'epoca scomparso da poco, e al quale l'autore del rebus volle dunque rendere omaggio; per di più, lo schema di parole crociate che va formandosi sul foglio corrisponde ad un gioco realmente apparso sulla Settimana Enigmistica a firma proprio di P. Bartezzaghi.

Siamo tutti d'accordo dunque! L'uomo indicato dalle lettere OV sta creando lo schema N; lasciamo per un attimo da parte le lettere LI, che sembrano al momento essere sempre apposte sulle parole crociate, ma vedremo più avanti qual è il vero oggetto che stanno ad indicare.

Ricordatevi ora che un rebus si legge da sinistra verso destra: dovremo dunque nominare per primo il soggetto su cui è apposta la lettera N. Com'è che avevamo detto poco fa? OV sta creando lo schema N. E se iniziassimo proprio con "lo schema N..."? Se formiamo, secondo il diagramma, una parola da 6 con le prime lettere otteniamo la divisione LOSCHE MAN..., che mi sembra un ottimo inizio! 

Cerchiamo ora di esprimere l'azione mediante il soggetto OV: se proviamo a inserire subito le lettere OV dopo la N, abbiamo LOSCHE MANOV..., ed è questione di un momento trovare la seconda parola di 7 lettere: LOSCHE MANOVRE.

Le lettere RE- andranno verosimilmente a formare l'inizio della parola successiva, che a questo punto non può che essere il verbo che esprime l'azione compiuta dall'uomo; l'autore sta creando lo schema, dunque lo... realizza? Non va bene, le lettere restanti non formano nulla di senso compiuto secondo il diagramma! Un altro sinonimo che abbia il significato di ideare, produrre... Forse, siccome le parole crociate sono un esempio di lingua scritta, il verbo potrebbe essere vicino al significato di "stilare", come per un documento. Ne riuscite a trovare uno che inizi per RE? Io sì: redigere! Dunque l'uomo redige lo schema, e continuando con la nostra frase risolutiva otteniamo "lo schema N OV redige... = Losche manovre di ge...".


Ci siamo quasi! Mancano 6 lettere, di cui due sono costituite dal gruppo LI ancora inutilizzato; ne restano dunque solo 4 disponibili. Adesso possiamo osservare ancora più in dettaglio su cosa sono davvero apposte le lettere LI: non sono sullo schema in generale, ma su una casella ben precisa! La casella che si trova dopo la fine della parola FIORENTINA. Ma come tutti noi sappiamo, in uno schema di parole crociate classico la casella immediatamente successiva al finale di una parola non può che essere una casella... nera!

Sarete allora come me giunti finalmente alla soluzione:
lo schema N OV redige; nera LI = Losche manovre di generali.

Spero che vi siate divertiti a giocare con me, e che continuerete a farlo risolvendo tanti rebus dell'antologia!

Ci vediamo al prossimo post,
Matt



 
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