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Rebus a chiave mista (SE 4473)

15-12-2017

Ciao a tutti amici enigmisti!

Con questo post ci avviciniamo ancora una volta al mondo dei rebus, affrontando una tipologia di gioco comparsa solo da pochissimi anni sulla nostra rivista: il rebus a chiave mista.

Per scovarne degli esemplari, andiamo subito a pagina 17 della Settimana Enigmistica numero 4473:

 

Il meccanismo di risoluzione è molto semplice: questi giochi costituiscono una fusione tra un rebus tradizionale ed un rebus a scarto (vedi questo post sui rebus a scarto); in pratica il gioco si risolve come un normale rebus, ma quando le lettere apposte compaiono tra parentesi dobbiamo trattare il soggetto indicato come se si trovasse in un rebus a scarto, e dunque eliminare tale lettera dal nome del soggetto, anziché utilizzarla insieme alle parole chiave.

Abbiamo già incontrato dei rebus speciali su questa pagina qualche settimana fa (vedi qui), e i rebus a chiave mista non sono da meno: ufficializzare un tale gioco "ibrido" sarebbe stato impensabile per gli enigmisti di qualche tempo fa, ed al momento della sua prima comparsa sulle pagine della rivista ha fatto la sua buona dose di scalpore; come ho scritto anche in precedenza, trovo che le novità in campo enigmistico, e in particolare nei rebus, vadano accolte a braccia aperte, in quanto permettono di utilizzare trovate inedite e impensabili fino ad allora, con una conseguente ventata di freschezza nei giochi. La Settimana Enigmistica ha recentemente intrapreso un percorso di innovazione che ha portato nel giro di qualche anno all'introduzione di piccoli ma sostanziali cambiamenti: dall'uso del colore e dallo stile di alcuni disegni, fino ad arrivare alla creazione di giochi completamente nuovi (vi dice niente la Sinfonia?); personalmente trovo che tutto ciò sia di buon auspicio anche per il futuro, e mi impegnerò a tenervi aggiornati su tutti i fronti!

Diamo ora un'occhiata al secondo rebus della pagina, e capirete cosa intendo quando parlo di possibilità impensabili in passato; in particolare, concentriamoci sul primo soggetto, che è anche l'unico a presentare la chiave a scarto. La lettera T tra parentesi è apposta su una poesia di Carducci: un rapido ripasso dei ricordi di scuola e subito ci sovviene il titolo, "PIANTO ANTICO"; dobbiamo ora scartare una delle T presenti nel nome del soggetto, e guardando il diagramma si intuisce subito che non possiamo scartare la seconda T, altrimenti resteremmo con PIANT come prima parola da 5 in soluzione. Scartando invece la prima T, abbiamo PIANO ANTICO...; ora, indipendentemente da come il rebus continui da qui, la parte "a scarto" del gioco ci ha permesso di utilizzare il titolo di questa poesia come elemento di un rebus, cosa che sarebbe risultata molto più complicata se avessimo dovuto mantenere la T nella sua posizione.

Ma i pregi di questo gioco non finiscono qui: non so se lo avete notato, ma la seconda parola della soluzione è composta da ben 18 (diciotto!) lettere, un record direi! E anche il nome del secondo soggetto ha un che di "moderno": le lettere NT indicano infatti il personaggio della Carrà, ed il fumetto ci suggerisce di chiamarla con il suo soprannome "RAFFA"; infine, abbiamo le lettere NE su un disegno di ZIO Paperone.

Mettendo insieme questo concentrato esplosivo di originalità, la soluzione che risulta è:
Pian(T)o antico; NT Raffa; zio NE = Piano anticontraffazione. E il gioco di sinistra? Lo avete risolto? Fatemelo sapere nei commenti!

Spero che vi siate divertiti a giocare con me e che continuerete a farlo risolvendo tanti rebus a chiave mista.


Ci vediamo al prossimo post,
Matt
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